1958 Il rock si fonde col pop


Little Richard

Ritchie Valens

Johnny Cash in prigione.

Little Richard, un fiammeggiante esponente del settore, ambiva al titolo di Re del Rock 'n' Roll, ma nessun discografico se la sentì di detronizzare Elvis. Così, dovette accontentarsi di un più modesto "Architetto del rock 'n' roll", carica che conserva ancora oggi. Nel gennaio del 1958, al massimo del successo, Richard abbandonò la musica commerciale e si convertì alla Chiesa dei Cristiani Nati di Nuovo (la stessa di George W. Bush). Era successo che alcune settimane prima, sorvolando le Filippine di ritorno da un tour in Australia, aveva visto del fuoco fuoriuscire da uno dei motori e solo la forza delle sue preghiere (apparentemente fu l'unico sull'aereo ad accorgersi dell'incendio) era riuscita a spegnere le fiamme. Per Little Richard si era trattato di un evidente messaggio divino, per cui abbandonò il mondo dello spettacolo e si mise a cantare le lodi del Signore nelle chiese della congregazione. Piano piano, tuttavia si accorse che a cantare le lodi del Signore non si guadagnava molto. Nel '64, ormai a corto di soldi, provò a rientrare nello show business, ma il rock 'n' roll era ormai passé. Da allora ci ha riprovato senza successo quasi ogni anno. Pare che da qualche tempo si veda con George W. Bush al club di "Quelli Nati di Nuovo che non hanno capito bene il messaggio che gli era stato mandato".

La canzone più famosa del '58 fu Johnny B. Goode, di un Chuck Berry in gran forma, ma vale la pena ricordare che due canzoni italiane entrarono inaspettatamente nella Hot 100 USA: Torero di Renato Carosone e Volare di Modugno, anche se quest'ultima nella versione cantata da Dean Martin. Un'altro motivo da ricordare è La Bamba, una delle prime commistioni di ritmi latini e rock 'n' roll, che portò al successo l'allora diciassettenne Ritchie Valens.

Successi del 1958

Big Bopper – Chantilly Lace
Bobby Darin – Queen of the Hop
Buddy Holly – Rave on
Champs – Tequila
Chordettes – Lollipop
Chuck Berry – Johnny B. Goode
Chuck Berry – Sweet Little Sixteen
Coasters – Yakety Yak
Connie Francis – Stupid Cupid
Crests – Sixteen Candles
Dean Martin – Volare
Eddie Cochran – C’mon everybody
Elvis Presley – Don’t
Elvis Presley – Hard headed woman
Johnny Cash – Folsom Prison Blues
Paul Anka – You are my destiny
Perry Como – Magic moments
Platters – Twilight time
Renato Carosone – Torero
Ritchie Valens – Donna
Ritchie Valens – La Bamba

L'influenza del rock sulla musica leggera si fece più profonda. Ormai molte canzoni popolari avevano il suo tempo, veloce o lento, a seconda del bisogno. Il pubblico voleva così, ed il rock iniziò a trasformarsi in pop. Il gradimento aumentò e così le vendite di dischi, ma il prezzo da pagare fu l'originalità.

Altre canzoni del 1958

Caravan Petrol - Renato Carosone
Buonasera signorina - Fred Buscaglione
Yves Montand - Mon manège à moi
Buonasera signorina - Dean Martin

Bei film del 1958


Kim Novak

I soliti ignoti, di Mario Monicelli, con Gassman, Mastroianni, Salvatori, Totò. La trama la conoscono tutti, il più grande film di tutti i tempi.
La donna che visse due volte (Vertigo), di Alfred Hitchcock. Kim Novak finge di essere un'altra per far impazzire James Stewart. Buono.
Gigi, di Vincente Minnelli. Musicale, nella Parigi della Belle Epoque una ragazzina studia per diventare "escort". Sufficiente.
Venezia, la luna e tu, di Dino Risi. Alberto Sordi e Nino Manfredi, improbabili gondolieri dall'accento romano, vogliono entrambi sposare Marisa Allasio, ma anche rimorchiare le turiste (solo Sordi in realtà). Stupido e divertente.
Ladro lui, ladra lei, di Luigi Zampa. Alberto Sordi e Sylva Koscina rubacchiano entrambi, ma poi lei mette la testa a posto. Sufficiente.
Totò nella luna, di Steno. Ugo Tognazzi, innamorato della figlia di Totò, Sylva Koscina, scrive romanzi spaziali e finisce con l'essere mandato sulla luna. Discreto.
Seminoioso: La gatta sul tetto che scotta (Cat on a Hot Tin Roof), di Richard Brooks, con Elizabeth Taylor e Paul Newman. Drammone familiare tra il padre e i due figli che non fanno quello che vorrebbe lui. Mah.

Citato ma non visto: Bell Book And Candle (1958) di Richard Quine.

Anno seguente


Pubblicato il 22 gennaio 2009; ultima modifica il 6 dicembre 2011.

Nel 2018 ci sono stati accessi al sito;
le pagine degli anni 50 sono state visitate volte.