1957 Sempre più popolare


Jerry Lee and Myra

Nel 1957 Jerry Lee Lewis sposò la tredicenne Myra, figlia del cugino, che lo ospitava e suonava nella sua band. Subito dopo andò in tournée in Inghilterra, ma l’età della sposa (ed il fatto che fosse incinta di 8 mesi) destarono scandalo tra i sudditi di Sua Maestà. Una furiosa campagna di stampa si scatenò contro di lui e Lewis dovette interrompere la tournée per tornare alla svelta in USA. Ma la stampa americana continuò a bersagliarlo, lo scandalo non si placò ed i suoi dischi vennero boicottati dalle radio nazionali.
Quando il suo cachet passò da 10 mila a 250 dollari a serata, Jerry Lee capì di avere commesso un grosso sbaglio.

Il dominatore delle vendite fu ancora Elvis, ma va segnalato l'arrivo in classifica degli Everly Brothers e di Buddy Holly, un musicista che, per motivi a me non chiari, mi è molto simpatico. Per l'originalità segnaliamo invece Reet Petite di Jackie Wilson, probabilmente la canzone più carina dell'anno, e l'incredibile Suzie Q che precorse i tempi di almeno dieci anni (basta provare a ascoltarla insieme alle contemporanee per rendersi conto che è una canzone anni '70).

Voglio ricordare anche una canzone poco conosciuta, Comin’ or Goin’, archetipo del Rockabilly, genere che nel '57 raggiunse l'apice. Carl Perkins e Roy Orbison furono i due esponenti più popolari del genere, anche se le loro canzoni che raggiunsero il successo erano virate verso il rock 'n' roll (tranne la pura Ooby Dooby di Orbison).


Buddy Holly

Successi del 1957

Buddy Holly – Peggy Sue
Buddy Holly – That will be the day
Dale Hawkins – Suzie Q
Danny and the Juniors – At the Hop
Elvis Presley – All shook up
Elvis Presley – Hound Dog
Elvis Presley – Jailhouse rock
Elvis Presley – Too much
Everly Brothers – Bye Bye Love
Everly Brothers – Wake up little Suzie
Fats Domino – Blue Monday
Harry Belafonte – Banana boat
Huelyn Duvall – Comin’ or Goin’
Jackie Wilson – Reet Petite
Jerry Lee Lewis – Great Balls of Fire
Little Richard – Lucille
Pat Boone – Love letters in the sand
Paul Anka – Diana
Sam Cooke – You send me

Come si vede delle classifiche, il rock 'n' roll stava modificando la musica popolare: per esempio i testi strappacuore non venivano più accompagnati soltanto dalle melodie "tradizionali" come nei primi anni cinquanta, ma anche da riff lenti di rock 'n' roll. Anche i musicisti erano diversi, ai ruvidi neri della prima ora, si stavano sostituendo bravi ragazzi bianchi dall'aspetto rassicurante. Era partita la seconda ondata, quella di Buddy Holly, Everly Brothers, Paul Anka et similia. L'industria discografica aveva ripreso il controllo della situazione e stava pilotando il genere verso la massimizzazione dei profitti.

Un altro debutto si sarebbe rivelato gravido di conseguenze: venne commercializzato il primo disco di vinile stereo, realizzato in maniera da essere compatibile con i sistemi mono esistenti. Il successo non fu esplosivo, ma in sette,otto anni la produzione di LP stereo avrebbe raggiunto e superato quella di dischi mono.

Altre canzoni del 1957

Fred Buscaglione – Che Bambola
Fred Buscaglione – Teresa, non sparare
Renato Carosone – Tu vuo' fa' l'americano
Renato Carosone – Pigliate 'na pastiglia
Renato Carosone – Torero
Roberto Murolo – 'A casciaforte
Ella Fitzgerald & Louis Armstrong – Summertime
Julie London – Cry me a river
Muddy Waters – Got My Mojo Working
Frank Sinatra – Come fly with me


Harley Davidson Sportster 1957

In difficoltà per un prodotto troppo lento, pesante e caro rispetto alla concorrenza d'oltre oceano, l'Harley Davidson decise di offrire una moto più adatta ai teddy boys con pochi soldi e tanta voglia di correre e spaccare.
Nacque la Sportster, che divenne l'alternativa americana alle moto inglesi e permise anche agli sciovinisti meno abbienti di andare in giro a far danno.

Bei film del 1957


Bibi Andersson

Il posto delle fragole (Smultronstället), di Ingmar Bergman, con Bibi Andersson. Un vecchio professore ritorna sui luoghi della giovinezza; malinconico, ma bello.
La parola ai giurati (Twelve Angry Men), di Sidney Lumet. Henry Fonda ci mette un po' a convincere gli altri giurati che l'imputato è innocente, ancora valido.
Il principe e la ballerina (The prince and the showgirl), di Lawrence Olivier, con Marilyn Monroe. Finalmente un principe che, dopo essersi divertito con una ballerina, non sente il bisogno di sposarla.
Il conte Max, remake di Giorgio Bianchi. Alberto Sordi nel ruolo che fu di De Sica anni prima. Per chi non l'ha mai visto, merita, anche se l'originale era meglio.
Il medico e lo stregone, di Mario Monicelli. Mastroianni va a fare il medico nel paese in cui De Sica fa il guaritore. Buonista, ma si sopporta.
Vacanze a Ischia, di Mario Camerini. Baggianate dei locali ai danni dei villeggianti, da vedere sonnecchiando.
Il delinquente del Rock'n'Roll (Jailhouse Rock), di Richard Thorpe, con Elvis Presley. Penoso, ma testimone di un'epoca.

Seri dubbi su Il ponte sul fiume Kwai, di David Lean, di quasi tre ore, vederlo tutto è un'impresa.

Curiosità per i mai visti: Orizzonti di gloria (Paths of Glory), di Stanley Kubrick; e Arianna (Love in the Afternoon), di Billy Wilder.

Anno seguente


Pubblicato il 9 gennaio 2009; ultima modifica il 25 novembre 2011.

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