1960 Il Twist


Chubby Checker

Carole King e Gerry Goffin

Ray Charles


Marantz model 7.

Marantz model 8.

Forse senza rendersene conto, Chubby Checker, un giovanotto grassottello e un po' impacciato, iniziò una rivoluzione dalle conseguenze impensabili e durature. Col twist le coppie di ballerini, che il rock 'n' roll teneva ancora unite per mano, si separarono ed ognuno si dimenò per conto suo. A distanza di cinquant'anni è ancora così: disco, dance, break, hip hop, ognuno fa per sé, e chi s'è visto s'è visto.

Finita la storia con Neil Sedaka, Carole King incontrò Gerry Goffin: lei scriveva la musica e lui le parole. Si trovarono bene e composero Will you love me tomorrow? ma, memori dell'insuccesso di Oh Neil la fecero cantare alle Shirelles.

Gl’Isley Brothers cantarono Shout che introdusse il soul "gridato" nella musica rock. La canzone ebbe successo ma, guarda caso, furono Joey Dee e the Starlighters a venderne più copie.
Stavolta in Italia ci stavano attenti, così Tony Dallara e gli altri urlatori si precipitarono a copiare il genere.

Scoppiò lo scandalo "Payola" che indicava la pratica di farsi pagare per promuovere i dischi alla radio. Alan Freed venne accusato di avere inzuppato anche lui il biscotto e processato. Freed disse che si trattava di regali disinteressati, ma la corte non gli credette e nel '62 lo condannò ad una multa di 300 dollari. In Italia è difficile crederlo, ma la sua carriera ne uscì distrutta, Freed cominciò a bere, divenne alcolizzato e morì, completamente rovinato, nel '65. Comunque, che prendesse le mazzette per lanciare i dischi era vero.

Successi del 1960

Brian Hyland - Itsy Bitsy Teenie Weenie Yellow Polka Dot Bikini
Chubby Checker – The Hucklebuck
Chubby Checker – The Twist
Drifters – Save the last dance for me
Elvis Presley – Are you lonesome tonight
Elvis Presley – It is now or never
Elvis Presley – Stuck on you
Isley Brothers – Shout
Maurice Williams & the Zodiacs – Stay
Platters – Harbour lights
Ray Charles – Georgia on my mind
Roy Orbison – Only the lonely
Shirelles – Will you love me tomorrow?

Elvis Presley, un po' a corto d'ispirazione e ormai avviato a diventare un cantante da Las Vegas, cantò la sua versione di "O sole mio" e la chiamò It is now or never. Invece Stay degli Zodiacs è proprio quella che quelli della mia età credono essere di Jackson Brown.

Il '60 fu l'anno del Twist, una variazione sul tema rock che ebbe più successo del tema originale. Il rock 'n' roll, trasmesso ossessivamente dalle radio, aveva cominciato a stancare, e la gente a chiedere qualcosa di nuovo.

Altre canzoni del 1960

Edith Piaf – Non, je ne regrette rien
Dalida – Les enfants du Pirée
Mina – Tintarella di Luna
Giorgio Gaber – La ballata del Cerutti

Nel 1960 apparve sul mercato il primo preamplificatore stereo della Marantz: il "Model 7", che costituito in pratica da due "Model 1", che sarà venduto in circa 130.000 unità, il primo componente audio Hi-Fi a fare numeri così grandi. Il compagno del 7 era il finale a valvole "Model 8", uscito nel 1961 e dotato di 30 W a canale. La Marantz era la Rolls Royce degli impianti stereo, ma sotto di lei, numeri molto più grandi si accingevano a farli le case più utilitarie. L’alta fedeltà cominciava a diventare un fenomeno esteso e con essa la diffusione degli Lp stereo.

Film del 1960


Jack Lemmon glielo dice.

Yves Montand glielo canta.

L'appartamento (The Apartment), di Billy Wilder. Per fare carriera, Jack Lemmon presta l'appartamento ai superiori per le loro scappatelle, ma scopre che l'ascensorista di cui è innamorato, Shirley McLaine, è l'amante del direttore. Uno dei migliori film di tutti i tempi.
I magnifici sette (The Magnificent Seven), di John Sturges. Remake de "I sette samurai" con Yul Brinner, Charles Bronson e James Coburn, apprezzabile.
Facciamo l'amore (Let's Make Love), di George Cukor. Yves Montand, un magnate francese ricchissimo, finge di essere un attore squattrinato per sedurre Marilyn Monroe. Solo a Hollywood possono pensarle certe cose, comunque gradevole.
Audace colpo dei soliti ignoti, di Nanni Loy. Il sequel de "I soliti ignoti", ottimo.
Signori si nasce, di Mario Mattoli, con Totò, Peppino de Filippo e Delia Scala; due fratelli uno pio e l'altro libertino si detestano, ma alla fine il pio si fa traviare. Buono.
Letto a tre piazze, di Steno. Totò, disperso in Russia, torna e trova la moglie sposata a Peppino De Filippo.
Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi, di Mario Mattoli.

Anno seguente


Pubblicato il 24 gennaio 2009; ultima modifica il 7 dicembre 2011.

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