Atene 2, il ritorno.


Epidauro - Atene, 140 km.99

Ritorniamo tutti e tre ad Atene, anche Sigfrida si è appassionata alla vicenda di Quello e vuole sapere come andrà a finire. Di Armando, in questo momento, nessuna traccia. Ma Virgilia preferisce alloggiare in un albergo vicino, dice che ha notato un’intesa tra me e Sigfrida e non vuole disturbarci, che delicatezza!

Domani prenderemo la nave per Chio; stasera andremo alla Plaka a fare uno spuntino, peccato che Virgilia abbia mal di testa e preferisca non uscire. Eppure avrei giurato di averla vista in un taxi, mentre andavamo al centro.

Sigfrida mi porta alla taverna Oizeri Koykahi100, dove incontreremo la sua amica Crimilde, che vive in Grecia da tre anni. Alla taverna hanno la particolarità di non portare il menù, ma ripetutamente un vassoione dal quale prendere quello che si vuole. Nell'attesa comincio spizzicare i dolmades101 e la taramosalata102. Poi qualche oktapodi103 e kalamaria104 per gradire, tanto la sua amica ritarda. Alcuni garides105 non mi appesantiranno di certo, ma sì, prendo anche la melitzana106 e il saganaki107. Ecco che arriva Crimilde, mi ricorda qualcuna, dai qua la tiropitta108 e le keftedes109.

Le ragazze mangiano soltanto lo yogurt greco con miele e pezzi di frutta, ma io sono un uomo, caccia i fasolia110 e le souzoukakia111, ecco a chi assomiglia Crimilde: alla bambola gonfiabile che regalammo a Marzano per il suo trentesimo compleanno. Marzano disse che non era lo stesso di una donna, però ci stette insieme tre mesi, finché lei lo lasciò perché si annoiava. Ma non bisogna parlargliene, perché cì è rimasto male. Ehi, dove vai con lo stifado112? porta qua! Lo stifado è una mappazza. Basta, solo uno o due dolci per togliere il sapore. Lukumades113, lukum114 e halva115 me li portava mia nonna dall'Egitto, non me li leva nessuno. Le ciliegie! È la prima volta quest'anno, mentre le mangio posso esprimere un desiderio: riuscire a dormire stanotte.

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[99] Epidauro, 15 km, Palaia Epidauros, 55 km, Istmo di Corinto, 70 km, Atene.

[100] Consigliata personalmente da Carla Metheny. Tripodouni 14, tel. 01 3247605.

[101] Involtini di carne e riso in foglie di vite.

[102] Patè rosa di uova di pesce affumicato.

[103] Polpo.

[104] Questo ve lo lascio indovinare.

[105] Gamberi.

[106] Melenzana fritta.

[107] Formaggio fritto.

[108] Tortina al formaggio.

[109] Polpette.

[110] Fagioli bianchi.

[111] Polpette in salsa, come le faceva mia madre.

[112] Stufato di carne con cipolle, insaporito col cumino.

[113] Frittelle col miele.

[114] (Turkish Delight) Gelatine dolci che di solito non piacciono agli italiani.

[115] Pasta di consistenza sabbiosa, molto dolce, fatta coi semi di sesamo.

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Pubblicato il 30 novembre 2011; modificato il 13 luglio 2013.

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