1978 Sultans of Swing

01. Shadow Dancing – Andy Gibb.
02. Night Fever – Bee Gees.
03. You Light Up – My Life - Debby Boone.
04. Stayin' Alive – Bee Gees.
05. Kiss You All Over – Exile.
06. How Deep Is Your Love – Bee Gees.
07. Baby Come Back – Player.
08. (Love Is) Thicker Than Water – Andy Gibb.
09. Boogie Oogie Oogie – A Taste of Honey.
10. Three Times a Lady – Commodores.

Le prime dieci della Billboard annuale.

L’arrivo nelle sale cinematografiche di La febbre del sabato sera diede una scossa inaspettata al mercato discografico. La moda della disco music era in fase calante e l’industria discografica stava cercando qualcosa per sostituirla. Ma l’enorme successo del film ravvivò il genere e i progetti di sostituzione vennero archiviati.


La madonnina infilzata.

L’eroe della restaurazione disco fu John Travolta. Non solo ebbe la Febbre, ma interpretò anche l’altro grande successo dell’anno: Grease. L’attore Henry Winkler (il Fonzie televisivo) che, contattato per primo, rifiutò la parte, se ne dispiace ancora oggi.


I Bee Gees

Se Travolta fu l’eroe cinematografico, gli usufruttuari discografici furono i Bee Gees, che dominarono le classifiche dell’anno, trascinandosi anche i Trammps di Disco Inferno e tirando la volata al disco più irresistibile del genere: YMCA.


Y.M.C.A.

Le discoteche ebbero però un effetto positivo anche sul Rock. Dopo anni in cui il Rock era stato rigorosamente solo da ascoltare (ballare era da cafoni), i rockettari dovettero riconoscere che anche al loro pubblico piaceva ballare. Il ritmo ritornò nelle canzoni, si contaminò con un po’ di reggae e finalmente anche il rock permise di dimenarsi. Come ai bei tempi.


Sultans of Swing.

I Dire Straits esordirono con la più bella canzone di tutti i tempi, Sultans of Swing e i Police ebbero un paio di successi ballabili. Perfino i Rolling Stones riuscirono nell’intento.


I Police.

Quell’anno, Rod Stewart, privo dell’omonimo antagonista Al, se la vide con l’omofona Bonnie Tyler. E la gente pensava: Perché Rod Stewart quest’anno si fa chiamare Bonnie Tyler?

Infine, un evento foriero di conseguenze: al Saturday Night Live Show, John Belushi e Dan Aykroyd fecero finta di essere due fratelli.

Successi del 1978

Abba – Take A Chance On Me
Bee Gees – Night Fever
Bee Gees – Stayin' Alive
Billy Joel – Just The Way You Are
Blondie – Denis
Boney M – Rasputin
Boney M – Rivers of Babylon
Bonnie Tyler – It's A Heartache
Chaka Khan – I'm Every Woman
Chic – Dance, Dance, Dance
Commodores – Three Times A Lady
Dire Straits – Sultans Of Swing
Dolly Parton – Here You Come Again
Earth Wind and Fire – Got to Get You into My Life
Elton John – Part-Time Love
Elvis Costello – (I Don't Wanna Go to) Chelsea
Eric Clapton – Lay Down Sally
Eric Clapton – Promises
Eric Clapton – Wonderful Tonight
Frankie Valli – Grease
Genesis – Follow You, Follow Me
Gerry Rafferty – Baker Street
Jackson Browne – The Load Out
Jackson Browne – Stay
John Paul Young – Love Is In The Air
John Travolta and Olivia Newton-John – Summer Nights
John Travolta and Olivia Newton-John – You're The One That I Want
Kate Bush – Wuthering Heights
Patti Smith – Because The Night
Paul McCartney and Wings – Goodnight Tonight
Police – Can't Stand Losing You
Police – Roxanne
Police – So Lonely
Queen – We Are The Champions
Queen – We Will Rock You
Rod Stewart – Hot Legs
Rod Stewart – You're In My Heart
Rolling Stones – Miss You
Santa Esmeralda – Don't Let Me Be Misunderstood
Talking Heads – Take Me to the River
Tavares – More Than a Woman
Toto – Hold The Line
Trammps – Disco Inferno
Village People – Y.M.C.A.
Who – Who Are You

Film del 1978

Animal house (National Lampoon's Animal House), di John Landis. Il National Lampoon era una rivista satirica mensile, molto in voga nelle Università americane negli anni settanta. Per chi se lo ricorda, "Il Male" venne fatto sulla sua falsariga, anche se più politicizzato. La rivista produsse anche dei film, e Animal House è uno di questi, in cui ritrae la "tipica" vita di una Fraternity House, casa/club/cosca in cui di regola alloggiavano gli studenti durante il college.


John Blutarsky (Animal House).

Assassinio sul Nilo (Death on the Nile), di John Guillermin. Un'ereditiera viene uccisa durante una crociera sul Nilo, dopo che il marito è stato ferito ad una gamba da Mia Farrow. Poi le cose si complicano, ma Peter Ustinov Poirot risolverà tutto brillantemente.


Poirot sul Nilo.

Il boxeur e la ballerina (title), di Stanley Donen. Due storie indipendenti, alla maniera dei "B" movie degli anni '30, quando, con lo stesso cast e teatro di posa si giravano più film per contenere i costi. I film venivano proposti al prezzo di uno, per aumentare l'appeal sugli spettatori. A parte queste considerazioni, molto divertente, vale sicuramente la pena.

Il cacciatore (The Deer Hunter), di Michael Cimino.

La vendetta della pantera rosa (5) (The Revenge of the Pink Panther), di Blake Edwards. Il quinto della serie, uno dei più divertenti.

L'amico sconosciuto (The Silent Partner), di Daryl Duke. Il cassiere Elliot Gould, accortosi che il rapinatore Christopher Plummer sta preparando un colpo, pensa bene di nascondere il grosso dei soldi in un cassetto. Naturalmente il rapinatore non è contento. Ben congegnato, ma con una scena di violenza fuori luogo.

Marlowe indaga (The Big Sleep), di Michael Winner. Remake de Il Grande Sonno del 1946, ma ambientato in Inghilterra, con Robert Mitchum al posto di Humphrey Bogart. Onesto.

Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait), di Warren Beatty e Buck Henry. Il solito giocatore di football morto che ritorna in vita per innamorarsi di Julie Christie. Manierato, ma accettabile.

Grease, di Randal Kleiser.

Il vizietto (La Cage aux folles), di Edouard Molinaro. La tranquillità di una coppia gay (Ugo Tognazzi e Michel Serrault) sconvolta dall'imminente matrimonio del figlio di lui (Tognazzi) con la figlia di un deputato. Un po' datato.

The Last Waltz, di Martin Scorsese. Documentario sull'ultimo concerto effettuato da The Band nel 1976, con una decina di ospiti d'onore, come Eric Clapton, Neil Diamond, Bob Dylan, Emmylou Harris, Joni Mitchell, Van Morrison, Ringo Starr, Muddy Waters, Ronnie Wood, e Neil Young.

Non visti: Interiors, di Woody Allen;
Sinfonia d'autunno (Höstsonaten), di Ingmar Bergman.

Anno seguente

Album del 1978

The Band

The Last Waltz
Up On Cripple Creek;
Helpless;
The Night They Drove Old Dixie Down;
Mystery Train;
Mannish Boy;
Further On Up the Road;
Forever Young;
Theme from The Last Waltz;
Police

Outlandos d'amour
Next to You;
So lonely;
Roxanne;
Can't Stand Losing You;



Pubblicato il 24 dicembre 2011; ultima modifica il 6 febbraio 2012.

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