Il potenziale tecnico (bozza)

Conoscendo le precipitazioni medie e l’orografia del territorio terrestre (due cose che si sanno bene) l’energia potenziale di tutta l’acqua che si può teoricamente raccogliere è una cosa che si può calcolare con precisione.

Naturalmente, però, non è questo il vero limite potenziale dell’idroelettrico, ma una quantità più sofisticata, normalmente chiamata potenziale tecnico.

Il potenziale tecnico di una fonte rinnovabile è la massima energia generabile, tenendo conto dell’efficienza della tecnologia e delle limitazioni topografiche, ambientali e sull’uso del suolo. [1]

È un concetto importante: in pratica stabilisce il limite superiore, raggiungibile in condizioni ideali, dell'energia realisticamente ottenibile da una fonte rinnovabile.

Il potenziale tecnico idroelettrico è abitualmente stimato attorno a 15000 TWh/yr, che corrisponde a circa il 35% del potenziale teorico derivante dal totale delle precipitazioni annuali. [2]

Poiché questo valore è inferiore all’elettricità urilizzata nel 2011 (22000 TWh) è evidente che l’acqua piovana, da sola, non potrà mai soddisfare il bisogno globale di elettricità.

Questo non vuol dire che per Africa e Asia l'idroelettrico non sia importante: non essendo stato sfruttato in passato, potrebbe soddisfare gran parte del fabbisogno futuro di questi due continenti.

Invece, in Europa, più della metà del potenziale tecnico è già utilizzata. La quantità che si potrebbe aggiungere è stimata a 660 TWh l'anno. Un terzo di questa quantità riguarda la Turchia e circa la metà i paesi orientali dell'EU. [5]

Per l'Europa occidentale, industrializzata da tempo, c'è poco da espandere. Il fatto è che, da noi, i bacini idroelettrici che conveniva costruire sono già stati costruiti.

Lo si vede nella figura: diversamente dal resto del mondo, negli ultimi trent’anni l’energia idroelettrica prodotta in occidente è rimasta circa la stessa.

L'Italia, con le Alpi, gli Appennini e pioggie di tutto rispetto, è un territorio ideale per l'energia idroelettrica. Ma le nuove valli "inondabili" sono oggi spesso abitate. Mentre quelle disabitate, sono difese (forse a ragione) dagli ecologisti, dall'opinione pubblica, dai vincoli territoriali e dalla mancanza di capitali.



Come si riduce il potenziale di una risorsa quando da astratto diventa concreto. [1]


Regional hydropower technical potential and percentage of undeveloped technical potential (2009). [3]


Potenziale tecnico idroelettrico e percentuale del potenziale tecnico non ancora sviluppato (2009). [3]


Produzione idroelettrica negli ultimi 40 anni. [4]

Nel nostro paese è molto improbabile che, nel prossimo futuro, l'energia idroelettrica possa aumentare significativamente il suo apporto.


[1] Technical Potential = The achievable energy generation of a particular technology, given system performance, topographic limitations, environmental, and land-use constraints.
http://www.nrel.gov/gis/re_potential.html

[2] IJHD (International Journal on Hydropower & Dams) (2010): World Atlas & Industry Guide. Wallington, Surrey, UK.

[3] 2012_Hydropower_Roadmap.pdf, pag. 18.

[4] KeyWorld2013_FINAL_WEB.pdf, pag. 18.

[5] EURELECTRIC (2011), Hydro in Europe: Powering Renewables. Union of the Electricity Industry – EURELECTRIC, Brussels.


Pubblicato il 30 dicembre 2013; ultima modifica il 30 dicembre 2013.

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