Atlantide, la soluzione sc-scientifica.       English version


L'Europa al picco dell'era glaciale. [1]

Non mi ero mai interessato di Atlantide fino a quando, una ventina d’anni fa, cercando di farmi un’idea indipendente sul riscaldamento globale, scoprii che l’altezza del livello del mare era conosciuta con precisione fin dall’ultima era glaciale.

In pratica, la scienza sapeva quanto ghiaccio fosse stato accumulato sui poli negli ultimi centomila anni, quasi secolo per secolo. Cioè si poteva dire quali fondali marini fossero emersi e quali no, diecimila o ventimila anni fa.

Mi resi conto che chi avesse voluto cercare Atlantide, che secondo Platone sarebbe stata sommersa undicimila e cinquecento anni fa, avrebbe potuto guardare, tra i fondali marini allora emersi, quello che corrispondeva di più alla descrizione geografica fattane dal filosofo.

Scoprire, inoltre, che i primi passi della civiltà: l’agricoltura, il neolitico, la costruzione dei primi edifici in pietra ed il perfezionamento della navigazione risalivano a quello stesso periodo, mi sembrò una coincidenza singolare.

Ma quando venni a sapere che undicimila e cinquecento anni fa un improvviso aumento di temperatura fece innalzare il livello del mare di una quindicina di metri in pochi anni, sommergendo isole e vaste regioni costiere, pensai:
- Vuoi vedere che quel chiacchierone non si è inventato proprio tutto, e la leggenda ha un fondo di verità?

È praticamente certo, infatti, che l’aristocratico Platone abbia inventato il mito di Atlantide per propagandare la sua utopia politica (espressa nella Repubblica) e per celebrare il valore e la virtù dei suoi antenati. L’epoca della scrittura dei Dialoghi che ne parlano (Timeo e Crizia) e diverse circostanze della vita del filosofo lasciano pochi dubbi a tale interpretazione.

Io condivido questa interpretazione, ma ho il sospetto che, per rendere più credibili le sue tesi, Platone abbia rielaborato un mito già esistente. L’ipotesi di queste pagine è che il mito adattato alla bisogna sia quello della nascita della civiltà egiziana, attribuita all'arrivo di divini invasori occidentali e riportato in diverse antiche cronologie egiziane.

Il racconto di Platone è dettagliato, ma infarcito di particolari propagandistici, inseriti per portare acqua al suo mulino. Tuttavia, volendo credere che gli argomenti riguardanti la geografia e l’epoca della vicenda contengano un fondo di verità, si può trovare in queste pagine una guida per orientarsi e darsi una personale spiegazione del mito.

La disponibilità di droni subacquei a basso costo incentiverà presto l’esplorazione sottomarina ed è probabile che su numerosi fondali marini le ricerche prendano forma. Nel giro di qualche anno, diversi esploratori si vanteranno di aver scoperto Atlantide. Le pagine seguenti vi anticipano i siti a cui verrà, di volta in volta, attribuito l’onore di aver ospitato l’antica civiltà.

Naturalmente non sono il solo ad essersi cimentato col mito di Atlantide. Per una panoramica delle soluzioni che la gente si è sbizzarrita a trovare, si può consultare l’Atlantipedia che ne fornisce un elenco ben fornito. Se ne leggono delle belle, anche se la logica richiede che siano tutte sbagliate, tranne una, al massimo.

La divisione in sezioni è utile per la consultazione, ma chi preferisca seguire un filo logico, cercando di non smarrirsi nel coacervo di riferimenti, è meglio che clicchi Capitolo seguente, alla fine di ogni pagina. Forse riuscirà a non perdersi. La versione inglese, cliccabile sotto il titolo, sebbene sia ancora in bozza, è più formale e referenziata.

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[1] Excerpt from “Model of global elevations during the peak of the last Ice Age".
The Global Land One-km Base Elevation (GLOBE) Project -
National Geophysical Data Center - NOAA.
http://www.ngdc.noaa.gov/mgg/topo/pictures/GLOBALsealeveldrop110m.jpg



Pubblicato il 9 marzo 2009; ultima modifica il 13 marzo 2017.

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