Platone e il mito di Atlantide.       English version


L'Europa al picco dell'era glaciale. [1]

Atlantis: A grain of truth behind the fiction?

Che il mito di Atlantide sia stato inventato da Platone per sostenere le sue idee politiche è un’interpretazione che vede d’accordo gli storici (e anche me). Queste pagine cercano di capire quali fonti abbia utilizzato per confezionare la leggenda.

Io non sono un credulone: da buon siciliano, sono sospettoso di nascita. In più, col mestiere che faccio, sono diffidente anche per formazione. Perciò voglio dire subito come sia finito a occuparmi di uno dei miti più controversi della storia occidentale.

È una questione di mentalità: i fisici cercano la spiegazione di qualunque fenomeno gli si pari davanti. Non pretendono di trovarla, ma il tentativo lo fanno. Non importa che il fenomeno riguardi la climatologia, la mitologia, o un altro argomento di cui ben poco sanno, ci provano comunque. Dopo tutto, basta documentarsi! pensano.

Fino a venticinque anni fa non ho avuto alcun interesse per Atlantide. Infatti, la mia curiosità per il mito platonico è un effetto secondario del riscaldamento globale, il tema che, in quel periodo, accendeva le discussioni tra colleghi a mensa.

Deciso a farmi un’idea indipendente sul riscaldamento, mi misi a consultare gli articoli pubblicati sull’argomento. Ormai con internet si poteva fare facilmente, diversamente da quando bisognava frugare tra le carte della biblioteca.

Scoprii così che il temuto aumento di qualche metro del livello del mare era una bazzecola rispetto ai centoventi metri che ci separavano dall’ultima era glaciale. Scoprii pure che la fase di uscita dall’era glaciale aveva avuto due grandi balzi di circa dieci gradi di temperatura (in poche decine di anni), che comportarono ogni volta l’innalzamento delle acque di una ventina di metri.

Mi resi conto che le catastrofi previste dal riscaldamento globale erano già successe sia quattordicimila, sia undicimila anni fa, in modo molto più grave. E che oltre alle inondazioni, anche le eruzioni vulcaniche avevano funestato quel periodo.

Continuando le indagini, venne fuori che i primi passi della civiltà: l’agricoltura, il neolitico, la costruzione dei primi edifici in pietra, il perfezionamento della navigazione, risalivano proprio al periodo di quei due grandi balzi climatici.

Dato che le preoccupazioni sul riscaldamento globale erano condivise dalla maggioranza degli scienziati, pensai che avrei trovato un analogo accordo sulla causa della nascita della civiltà: l’adattamento a uno sconvolgimento climatico senza precedenti.

Macché. La vulgata consolidata era invece che in Palestina alcuni uomini, più intelligenti degli altri, inventarono l’agricoltura e iniziarono il neolitico. Gli altri li videro e li copiarono.

Ecco, io non sono d’accordo. La mia tesi è che la nascita della civiltà neolitica sia la risposta agli improvvisi riscaldamenti della fine dell’era glaciale. Cataclismi che riguardarono l’intero pianeta causando, in regioni separate, la nascita di nuove tecniche di sussistenza indipendenti l'una dall'altra.

Da sperimentale, ho pure immaginato un metodo per verificare l’ipotesi. Alla fine dell’era glaciale i due grandi balzi di livello del mare avvennero tra ottanta e quaranta metri sotto il livello attuale. Ne segue che trovare reperti neolitici a quelle profondità marine proverebbe l’ipotesi.

Le pagine seguenti trattano proprio le cose appena dette. Cosa c’entra Atlantide con tutto ciò?

C’entra perché la data attribuita alla distruzione di Atlantide da Platone è di undicimila anni fa: il periodo del secondo grande balzo di livello del mare. Nonché il momento in cui, secondo Erodoto, gli Egiziani furono conquistati e civilizzati da esseri superiori provenienti da occidente. Scrivendolo nei loro templi e tramandandolo così ai posteri.

Come ho già detto, è dato per certo che l’aristocratico Platone abbia inventato Atlantide per celebrare la virtù dei suoi antenati e per propagandare la sua utopia politica (formulata nella Repubblica). Le vicende della vita del filosofo e l’epoca dei due Dialoghi che raccontano il mito, suffragano tale interpretazione.

Io sospetto che, per fare più presa sui suoi concittadini, Platone vi abbia incluso il mito della nascita della civiltà egiziana (collegato all’inizio dell’agricoltura) inserendo così, magari involontariamente, un granello di verità nella leggenda.

Tornando alla nascita dell’agricoltura, chi volesse sostenere un’ipotesi non in linea con la concezione in voga oggi, di certo si asterrebbe dal citare Atlantide. Perché ne parlo allora? Perché alla gente dell’inizio dell’agricoltura non interessa un fico secco, mentre Atlantide è qualcosa che va a cercare con Google. È l’unico modo che ho per far conoscere questa teoria.

Così, ho invertito l'ordine dell'esposizione e parlerò della nascita del neolitico dopo l'esame del mito di Atlantide. Riferirò le affermazioni del filosofo, da quelle inaccettabili a quelle meno controverse. Di queste ultime controllerò l’eventuale attendibilità archeologica, confrontandola con la letteratura consolidata. Alla fine indicherò alcuni fondali marini sui quali il ritrovamento di particolari rocce vulcaniche proverebbe che il neolitico è iniziato prima di quando si pensi oggi.

Il risultato di questo studio è esposto in italiano nelle pagine seguenti (alcune da aggiornare) e, in maniera più rigorosa, in un articolo peer reviewed, pubblicato due anni fa su Heritage, divenendo il più cliccato della rivista (potenza della parola Atlantide). Heritage è open access, per cui il pdf dell’articolo può essere scaricato gratuitamente dalla rivista.

La mia segreta speranza è che lo legga qualcuno in grado di compiere le ricerche necessarie alla verifica dell’ipotesi. Io non ho i soldi né il tempo per farlo, ma c’è chi li ha entrambi. Oggi la disponibilità di droni subacquei ha ridotto parecchio i costi delle esplorazioni sottomarine e su alcuni “promettenti” fondali marini molte ricerche avranno luogo comunque. Chi dovesse trovare dei resti neolitici, potrebbe vantarsi di aver scoperto Atlantide.

Se invece cercate una panoramica delle spiegazioni che la gente si è sbizzarrita a trovare per Atlantide, potete consultare l’Atlantipedia che ne fornisce un elenco ben fornito. Se ne leggono delle belle.

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[1] Excerpt from “Model of global elevations during the peak of the last Ice Age".
The Global Land One-km Base Elevation (GLOBE) Project -
National Geophysical Data Center - NOAA.
http://www.ngdc.noaa.gov/mgg/topo/pictures/GLOBALsealeveldrop110m.jpg



Pubblicato il 9 marzo 2009; ultima modifica il 22 gennaio 2021.

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